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Un libro non sia solo un passatempo

Un libro non sia solo un passatempo

Pubblicato da in data 27 Mag 2019 in Divertimento

Sono molti i modi per divertirsi nel tempo libero, e la lettura di un buon libro, magari pieno di parole sagge, è sicuramente uno di quelli giusti.

Ma che caratteristiche deve avere un libro per  essere giudicato buono?

Di certo non dev’essere solo una sequenza di belle frasi, parole di scrittori più o meno celebri messe nel giusto ordine.

Io credo che un libro debba illudere e consolare, debba insegnare a pesare e a valutare, un placebo che dissipi ogni dolore e lasci esausti i pensatori, un luogo nel quale tutto sia fragile ma nulla che si rompa, un rifugio intellettuale per capire la propria anima e l’anima degli altri. Un libro, ritengo, debba togliere il respiro e far  dimenticare ogni pensiero, accrescere i dubbi e spianare cattedrali di certezze, allentare il peso della solitudine come un cane da compagnia, debba mettere una fame che non sazi mai perché mai si giunga alla fine.

Un libro debba essere un momento di vita intensamente vissuta e ricordata. Un tatuaggio sulla pelle che ogni giorno possa essere ammirato con gioia e fierezza. Un pentagramma da cui prendere le note e comporsi la musica necessaria per perdersi ogni tanto. Un giacimento di emozioni per gli inverni dell’anima che affranga il cuore e avvicini l’anima alla pelle.

Insomma, come alcune raccolte sul web, un libro deve contenere tante frasi belle che aiutino a dare un senso alla vita (cfr. letteralmente), perché la parola è la filosofia dei geni, il respiro dei poeti, lo stupore dei bambini, la stella che illumina il cammino.

La parola uccide con una lama sottile che lascia il cuore in agonia, ma può bastare un cenno per riprendere il respiro. La parola è fare finta che vada bene mentre tutto sanguina, compresi i lembi appesi delle lotti interiori nascosti sotto il cappotto che donano un aspetto bello e colorito, e intanto i vuoti diventano più vuoti.

La parola costruisce cattedrali nel deserto che si ammirano l’un l’altra in perfetta solitudine, e si sorridono prendendosi in giro in un atmosfera pietosa. Ma è anche l’ossigeno del cuore, il vento che scompone la noia alle abitudini, il colore che arena i pensieri in un momento. La parola dona un senso a quelle cose o persone che un senso non l’hanno mai avuto. Spinge chi non ha coraggio a lanciarsi nel vuoto e a riprendersi la vita creduta persa.

La parola è poesia, un’altalena che dondola sul cuore, come ogni rima è un ala per volare a dismisura d’anima e dare luce a chi conosce solo il buio.