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Oscar 2016: ecco le nomination ed i super-favoriti

Oscar 2016: ecco le nomination ed i super-favoriti

Pubblicato da in data 15 Feb 2016 in Tempo libero

Il prossimo 28 febbraio verranno assegnati gli Oscar 2016 e, come ogni anno, le indiscrezioni in merito ai possibili vincitori son davvero moltissime. Ad onor del vero, non mancano neanche le polemiche. Negli ultimi giorni, infatti, c’è chi ha accusato l’Academy di aver fatto una scelta discriminante al momento delle nomination.

Indipendentemente da ciò, le aspettative sono altissime e sono davvero in molti a sperare di potersi aggiudicare la statuetta. Tra questi, ovviamente, c’è anche Leonardo DiCaprio con “The revenant”. Ma vediamo di scoprire quali sono i film che si sono aggiudicati le nomination e, soprattutto, quali sono le previsioni.

Oscar 2016: ecco le nomination

Senza alcun dubbio, anche quest’anno non sarà facile prendere una decisione. Tutti i film, infatti, sono potenzialmente meritevoli di vincere l’Oscar e non c’è da stupirsi se non saranno in pochi a dover fare i conti con un’amara delusione. Oscar-2016-i-favoriti

Per la sezione miglior film sono stati nominati “La grande scommessa”, il bellissimo “Il ponte delle spie”, “Brooklyn”, “Mad Max: Fury Road”, “The martian”, “The revenant”, “Room” e “Spotlight”. “La grande scommessa del regista” Adam McKay ha incassato anche una nomination nella sezione miglior regia. Nella medesima categoria troviamo anche “Mad Max: Fury Road” di George Miller, “The revenant” di Alejandro Gonzales Inarritu, “Room” del regista Lenny Abrahmson e “Spotlight” diretto da Tom McCarthy.

E per quanto riguarda la sezione miglior attore protagonista? Le nomination sono andate a Bryam Cranston per “Trumbo”, Matt Damon per “The Martian”, Leonardo DiCaprio per “The revenant”, Michael Fassbender per la pellicola “Steve Jobs” ed Eddie Redmayne per “The danish girl”. Nella sezione miglior attrice protagonista troviamo, invece, Cate Blachett con il film “Carol”, Brie Larson con “Room”, Jennifer Lawrence con “Joy”, Charlotte Rampling con “45 years” e Saorsie Ronan con “Brooklyn”. Le nomination per la sezione migliore attore non protagonista sono andate a Christian Bale per “La grande scommessa”, Tom Hardy per “The revenant”, Mark Rylance per “Il ponte delle spie”, Mark Ruffalo per “Spotlight” e a Sylvester Stallone per “Creed”.

Tra le donne in lizza per il titolo di migliore attrice non protagonista troviamo, poi, Jennifer Jason Leigh con “The hateful eight”, Rooney Mara con “Carol”, Rachel McAdams con “Spotlight”, Alicia Vikander con “The danish girl” e Kate Winslet con “Steve Jobs”. Nessun film italiano tra i nominati nella sezione miglior film straniero. Tra i film in corsa per la statuetta ci sono il colombiano “El abrazo del serpiente”, il francese “Mustang”, l’ungherese “Il figlio di Saul”, il giordano “Theeh” ed il danese “A war”.

Per la categoria miglior film d’animazione, invece, troviamo “Inside out”, “When Marie was there”, “Shaun the sheep movie”, “Boy and the world” e “Anomalisa”. Interessanti anche le nomination per il miglior montaggio, la migliore scenografia, i migliori costumi e tutte le altre categorie. Ma chi sono i super favoriti di quest’anno?

I super-favoriti

Una cosa è certa: per il momento sembra che quella per la categoria miglior film, in realtà, sia una corsa a due. “La grande scommessa” e “Spotlight”, infatti, sono le pellicole più quotate. Senza alcun dubbio, il film di Adam McKay è ben fatto e racconta alla perfezione i dettagli della crisi del 2008 che ha causato il tracollo di tutte le economie mondiali. Lo stile narrativo è a dir poco innovativo ed ha reso possibile la comprensione di argomenti piuttosto complessi anche ad un pubblico non competente in materia. Cosa dire, invece, in merito a “Spotlight”? Di sicuro, siamo di fronte ad una vera e propria rivelazione.

Il film racconta alcuni casi di pedofilia avvenuti nella città di Boston. Anche in questo caso, siamo alle prese con un prodotto cinematografico curato nei minimi dettagli e, quindi, all’altezza di un riconoscimento così importante come l’Oscar. “The revenant”, invece, pare arrancare. Non è detto, però, che non riesca a stupire tutti. Leonardo DiCaprio vorrebbe fortemente alzare la statuetta a cielo ma è difficile fare previsioni attendibili. La critica in merito al film è divisa.

C’è chi considera “The revenant” un vero e proprio capolavoro e chi, invece, continua a nutrire qualche dubbio a riguardo. Leonardo DiCaprio, però, potrebbe consolarsi con la statuetta per la categoria miglior attore. Per il momento, infatti, pare essere lui uno dei super-favoriti. A seguirlo troviamo Michael Fassbender che ha davvero stupito tutti nel film “Steve Jobs”. Che anche quest’anno per Leonardo DiCaprio sfumi la possibilità di stringere tra le mani la statuetta dorata?

Per la categoria migliore attrice femminile, a trionfare potrebbe essere la bellissima Jennifer Lawrence che in “Joy” ha davvero dato il meglio di sé. A battersi per il titolo, comunque, ci sono anche Cate Blanchett e Charlotte Rampling. Molto probabilmente in occasione della notte degli Oscar 2016 anche Sylvester Stallone potrà aggiudicarsi una statuetta.

Ovviamente, nel suo caso, la categoria di riferimento sarebbe quella di miglior attore non protagonista per il film “Creed”. Infine, tra le favorite per la categoria miglior attrice non protagonista spicca il nome di Rooney Mara per la sua interpretazione molto toccante nel film “Carol”.

Le polemiche

Come anticipato, anche quest’anno non sono mancate le polemiche. Ad aver turbato la fase organizzativa della serata degli Oscar 2016 è stata l’accusa da parte di alcuni esponenti nel mondo dello spettacolo ai danni dell’Academy. premio-oscar

Pare, infatti, che tra i nominati di questa edizione non vi sia neanche un afroamericano e che nella categoria miglior regista non vi sia neanche il nome di una donna. Insomma, l’Academy sarebbe stata accusata di sessismo e razzismo. Pe tentare di placare le polemiche, l’Academy ha deciso di dare forma ad un progetto di lungo periodo volto a tutelare le minoranze. Ad onor del vero, non è la prima volta che nascono polemiche simili e, dunque, l’Academy non è nuova a repliche e contestazioni.

In ogni caso, al netto delle polemiche, nel tempo è stato dimostrato che gli Oscar non sono solo una prerogativa degli uomini bianchi. Evidentemente, però, è necessario fare un ulteriore passo avanti per evitare fraintendimenti e spiacevoli incomprensioni che potrebbero ledere l’immagine di un evento di portata mondiale. Il Premio Oscar, infatti, è un riconoscimento che deve essere svincolato da ogni genere di discriminazione.

Le uniche variabili di cui tenere conto, quindi, devono essere il merito ed il talento. Nell’ultimo periodo, sono stati in molti i critici a fare presente che, in realtà, le nomination sono state quanto mai obiettive e che, molto probabilmente, il fatto che non vi siano alcune minoranze tra i nominati potrebbe dipendere dal fatto che i loro prodotti non erano meritevoli di un simile riconoscimento.

Ovviamente, si tratta di un processo alle intenzioni che, comunque, deve rappresentare un vero e proprio campanello di allarme per l’Academy. Le prossime edizioni, infatti, dovranno dare prova del fatto che non vi è alcun genere di pregiudizio da parte della giuria al momento delle nomination. A questo punto, non resta che attendere la notte degli Oscar 2016 per scoprire finalmente quale sarà il film che riuscirà ad aggiudicarsi la statuetta per la categoria miglior film ed a chi andranno tutti i premi di una delle edizioni più chiacchierate.